

horror mediocre, dall’inizio mi aveva fatto sperare in un found footage, sarebbe stato molto meglio, poi è andato a perdersi sempre di più. questo rende inutile l’intervista che si stava svolgendo. finale abbastanza patetico poteva essere gestito meglio

bel thriller d’azione con jake gyllenhaal. in questo loop temporale molto complesso con universi paralleli da un finale molto intrigante dove a fatica si distingue il vero dall’alternativo. un film abbastanza breve che fin dalla prima scena riesce a mettere curiosità e a creare quella tensione necessaria per un film d’azione

dopo un periodo di depressione von trier fa un film in cui primeggia la tristezza, il dolore e la violenza di ogni tipo che rendono il film ancora più impattante. visivamente ogni scena è un capolavoro artistico, prologo ed epilogo in bianco e nero sulle note di lascia ch’io pianga, per il resto del film colori scuri e spenti. con unici personaggi due clamorosi dafoe e gainsbourg, che non vengono mai associati ad un nome, marito e moglie, dopo la perdita del figlio si ritirano nell’ eden più diabolico che possa esistere, la loro relazione andrà a pezzi. un film che tratta la malvagità del tutto, la cattiveria intrinseca nella natura umana e stregoneria.
