La Strada
Mi ha toccato incredibilmente. È la primissima volta che sperimento la visione di un Film di Fellini e sono meravigliata. La caratterizzazione così variegata e ambivalente dei personaggi mette in difficoltà. Quasi impossibile giudicare Zampanò completamente bianco o nero, e quasi impossibile è non identificarsi almeno un po‘ nella sua solitudine, per quanto lui possa essere un violento e un assassino.
Personalmente, nella scena in cui Gelsomina confessa al matto il suo dolore e il suo sentimento di completa inutilità nel mondo, ho provato la commozione più grande. Mi sembra di aver trovato nelle parole del matto una risposta direttamente rivolta a me.