Another Round
Che cosa chiedere di più da un film?
Son serviti 5 anni per prendere coraggio e affrontare l’opera ultima di uno dei registi più crudi degli ultimi vent’anni, Thomas Vinterberg.
Dopo aver visto Il Sospetto e Festen, ci credo che ci pensi due volte prima di lanciarti in un’altra delle sue opere.
Un altro giro è caldo, umano. Si parte dalle storie ordinarie di quattro insegnanti danesi, ognuno in preda alle proprie crisi esistenziali, sia dentro che fuori dal contesto scolastico. Una sera a cena, per il compleanno di uno dei quattro, nasce un esperimento. Un filosofo X dice che manca uno 0,5% di alcol alla composizione del corpo umano.
I quattro cominceranno a fare da cavie per la ricerca e riscopriranno se stessi.
Un’elegantissima parabola su crisi di mezz’età e depressione, invecchiamento e fallimento. Una riflessione sul ruolo dell’alcol nella nostra società e del suo stigma, una visione diversa del ruolo dell’insegnante. Il tutto calibrato magistralmente, senza eccedere o tralasciare nulla di ciò che il regista ci vuole comunicare.
E poi, c’è Mads Mikkelsen.
Da vedere, rivedere, e riguardare con occhi nuovi, decine di volte.
You must accept yourself as fallible in order to love others and life.
#drama