Candyman
Comfort +1
Classica storia incentrata su un’entità vendicativa soprannaturale.
Ma ha un sapore davvero unico, tra le musiche suggestive, la fotografia cupissima e la storia che si srotola perfettamente, scandita da ritmi impeccabili. Arrivi ad un punto del film in cui ti viene davvero da chiederti se la figura di Candyman esista o se sia frutto dell’immaginazione della protagonista, Helen.
Non manca la critica all’indifferenza verso le classi ai margini della società, affrontata in modo sottile.
‘I am the writing on the wall, the whisper in the classroom. Without these things, I am nothing.’