Adaptation.
geniale.
sceneggiatura dentro la sceneggiatura DENTRO la sceneggiatura.
é semplicemente stupendo che alla fine il film segua tutti i cliché detti da mckelly che in realtà kaufman odiava.
ciò porta a una sottile critica (?) al cinema commerciale.
e con questo dimostra che effettivamente, non riesce a fare un film solo sui fiori.
ma kaufman ha fatto un film sull'uomo, l'uomo confuso, senza direzione e senza passione.
quell'uomo é lui, ma il film non é affatto egocentratro per questo.
é un film sull'adattarsi al vivere, come fanno i fiori nelle città (inquadratura finale)
You are what you love, not what loves you, I decided that a long time ago.
non smetterò mai di apprezzare l'originalità di Charlie Kaufman.