




Sicuramente quando immaginavo come sarebbe stato il 2026 non mi aspettavo di piangere in un film in cui ci sono delle pecore parlanti che cercano di risolvere un caso di omicidio. Pecore sotto copertura è forse il film uscito quest’anno che più mi è piaciuto fino a qui, e quando avevo visto il trailer non gli avevo dato un euro, mi sembrava un filmetto per bambini senza particolari velleità e i lavori precedenti del regista (i primi 2 Minions, Cattivissimo Me 3 e poco altro di significativo) non mi facevano pensare a nulla di diverso. Il film invece mi ha stupito tantissimo, è di fatto un vero giallo in stile Knives Out, dove però i detective sono le pecore. E questo non è nemmeno il pregio principale della pellicola, che parla di morte, accettazione, cura degli animali, di come affrontare il dolore e di come bisogna passarci attraverso per crescere come persone (o in questo caso pecore). Il tutto ha ovviamente un occhio di riguardo per i bambini, con tanto umorismo divertente, ma senza oversemplificare nulla, il caso di omicidio non ha nulla da invidiare come complessità a quello appunto che troviamo in Knives Out o Poirot. Davvero super consigliato e sono contento stia avendo un ottimo passaparola.