The Fall
forse la cosa più incredibile è il modo in cui il regista sia riuscito a coniugare una narrazione pressoché impeccabile con una realizzazione tecnica veramente incredibile.
A mio avviso riesce a replicare ciò che Kiarostami era riuscito a fare in modo sublime in The Taste Of Cherry.
Entrambi riescono a raccontare le conseguenze del suicidio esentandosi completamente da qualsiasi morale, solo che il primo lo fa attraverso ambientazioni scarne e dialoghi semplici, in questo caso invece avviene l’esatto contrario, tutto è raccontato attraverso un viaggio onirico con paesaggi senza senso ed effetti visivi assurdi.
I temi trattati sono vari e tutti espressi secondo una loro logica secondo me, il suicidio fa essenzialmente da sfondo nel complesso, diventa praticamente lo snodo centrale ed il motivo stesso per il quale la storia va avanti, ripeto, non viene mai trattato secondo una morale o in modo romantico.
Ci sarebbero altre mille cose da dire, guardatelo per favore 🙏🏻