Happy Hour
Anche se non sono riuscito a vederlo tutto in una seduta, il film è riuscito comunque a non farmi perdere il filo, la musica iniziale di Umitaro Abe da pelle d’oca e la cinematografia è veramente assurda.
Anche se il primo capitolo può sembrare un po’ “noiosetto”, dal secondo capitolo riusciremo ad entrare nell’animo dei personaggi fino ad arrivare al terzo capitolo, molto più movimentato rispetto agli altri due, perfetto per chiudere il film con pò di incertezze per il futuro delle quattro donne ma allo stesso tempo con la speranza che la loro amicizia riesca ad aggiustare i problemi della vita.