Hamnet
“L’essere o non essere, questo è il dilemma”.
L’eco di una voce lontana, taciturna, sottile come l’orlo di un pizzo appena creato.
Angolo buio di inquietudine e credenza dilaga un avvenir ancor più oltraggioso.
Il vento si innalza, la parola cede su un fruscio di foglie lente appena raccolte dalle lacrime di una donna ormai in collera.
Straziante è il fiato sospeso, là le mezze parole pronunciate da un piccolo vivente in piena debolezza, pungono il cuor di colei che vi ha messo al mondo il destinato a scomparire.
Da lontano, nell’ombra di una piccola e profonda entrata, laddove avviene la magia, un saluto finale col cuor in petto, il sorriso prolungato di un’accettazione ormai necessaria sprofondano in un riso calzante e pieno d’amore.
-gaia
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non ci sono parole per descrivere quanto meraviglioso sia questo film.