Signs
“Vogliamo solo vedere cosa succede quando perdi la fede.”
Signs è uno dei capolavori assoluti di M. Night Shyamalan, un film che dimostra come si possa costruire tensione pura usando quasi niente: rumori nel buio, porte socchiuse, campi di mais che si muovono senza vento. Mel Gibson offre una delle sue interpretazioni più intense: un ex prete distrutto dagli eventi che lo hanno colpito e che, scena dopo scena, scivola verso la completa perdita della fede. Iconica la frase: “Non perderò più un altro minuto della mia vita pregando.”Joaquin Phoenix è perfetto come contrappunto emotivo, fragile e impulsivo, e la sua reazione alla prima apparizione dell’alieno, mostrata attraverso un found footage improvviso e inquietante, è uno dei momenti più spaventosi del cinema anni 2000. Shyamalan dirige con mano sicura un film che parla di famiglia, destino e paura dell’ignoto, senza mai rinunciare alla sua atmosfera sospesa.Un thriller paranormale impeccabile, dal ritmo calibrato e pieno di dettagli che assumono senso solo nel finale… e che finale totalmente inaspettato.