Evil Dead II
"Groovy"
Dai a un genio un budget dieci volte superiore e ti darà un film dieci volte più geniale.
Come fai a non far diventare un sequel una versione annacquata e involontariamente parodica di un primo capitolo che è oggettivamente un capolavoro? Raimi risponde creando un seguito che rasenta la parodia volontariamente. Ash diventa ancora più cartoonesco e fumettistico e - dando forma a quello che potrebbe essere benissimo il manifesto Splatstick di Raimi - si consolida come una delle icone più forti ed esilaranti del panorama horror.
Raimi qui dimostra che il miglior modo di continuare una saga è snaturarla intenzionalmente, e non cercare di attaccarsi disperatamente ad un archetipo che alla lunga risulterebbe inevitabilmente stucchevole e senza niente da dire.