The Sacrifice
Tarkovsky regista c'è. Granitico, riconoscibile, o lo ami o lo odi. Ma nella sua ultima opera è il Tarkovsky uomo che prevale. Ogni suo film mi fa sentire come se lo stessi spiando dal buco di una serratura, ma qui è tutto un altro livello. C'è un tale grado di intimità e spiritualità da farmi sentire a disagio, una voglia di sincerità e trasparenza commovente.
Quanto un uomo riesce a trasmettere con la sua arte è direttamente proporzionale a quanto visceralmente crede in quello che sta trasmettendo. Sotto questo aspetto penso che Tarkovsky rimarrà imbattuto per sempre.