8½
“mi sento come liberato, tutto ha un senso, tutto è vero. come vorrei sapermi spiegare, ma non so dire. ecco, tutto ritorna come prima, confuso, ma questa confusione sono io, io come sono, non come vorrei essere, e non mi fa più paura.
dire la verità, quello che non so, che cerco, che non ho ancora trovato, solo cosi mi sento vivo(…)
non so dirti altro Luisa, né a te né agli altri, accettami così come sono, se puoi, è l’unico modo per tentare di trovarci.”
Il film perfetto nella sua imperfezione e confusione totale. La vita è un viaggio alla scoperta di noi stessi, non sappiamo chi siamo ma sicuramente il nostro essere è un insieme di tutto ciò che abbiamo amato e che ci ha cresciuto. Le pressioni della società, le aspettative che tutti hanno nei nostri confronti, aggravano soltanto la crisi d’identità che abbiamo di noi stessi, creando ancora più confusione. Solo quando accettiamo che dobbiamo capire prima noi stessi senza soddisfare nessuno siamo veramente liberi.