

I still found it fascinating seeing Gene Kelly's perfectionism lead to many inspired musical movies up to this day.

A fine comedy at its peak and his efforts of doing his stunts makes his movies so worth watching and unforgettable.

Ciò che rende Hamnet così devastante non è soltanto la morte di Hamnet. La tragedia continua nella distanza che il dolore crea tra Anne e William. Quando Hamnet muore, William è assente. Non assiste agli ultimi momenti di vita del figlio e non ha nemmeno la possibilità di salutarlo un'ultima volta. Anne sopporta da sola tutto il peso di quella perdita e, quando William torna troppo tardi, il suo dolore si intreccia al risentimento. La sua assenza appare come un abbandono, e la sua incapacità di mostrare apertamente la sofferenza rafforza l'idea che non comprenda davvero la portata della tragedia. Uno dei maggiori punti di forza del film è il modo in cui rappresenta il lutto come qualcosa di profondamente personale e spesso frainteso. Anne soffre attraverso la presenza, il ricordo e un dolore visibile. William, invece, soffre attraverso il silenzio, le parole e la creazione artistica. Nessuno dei due vive il lutto nel modo sbagliato: semplicemente, lo vivono in modo diverso. Le scene a Londra rivelano la profondità della sofferenza di William. La sua frustrazione davanti a un attore che si limita a "pronunciare le parole" suggerisce che quel testo racchiuda emozioni troppo profonde per essere recitate senza sentirle davvero. Più tardi, davanti all'acqua, mentre recita «Essere o non essere», William sembra confrontarsi con la propria disperazione. Quel monologo smette di essere soltanto una riflessione filosofica e diventa il grido silenzioso di un padre che cerca di sopravvivere a una perdita insopportabile. Il culmine emotivo del film arriva quando Anne assiste ad Amleto. Per la prima volta riesce a vedere ciò che William non è mai stato capace di esprimere a parole. L'opera non rappresenta una fuga dal dolore, ma la sua incarnazione. Attraverso la tragedia messa in scena, William trasforma il proprio dolore, la propria nostalgia e il proprio amore per Hamnet in arte. Ciò che rende Hamnet così straziante è la consapevolezza che nessuno dei due genitori amasse il figlio più dell'altro. Stavano semplicemente elaborando il lutto in linguaggi diversi. La percezione che Anne ha di William cambia nel momento in cui comprende che il suo silenzio non è mai stato indifferenza. Dietro ogni battuta di Amleto si nasconde il dolore di un padre che non ha potuto salvare suo figlio, ma che si è rifiutato di lasciarlo scomparire nell'oblio.

Now he knows what it feels like to experience motherhood.