Flow
Flow è un film che ti cura l'anima. Non ha bisogno di parole, o musiche eccessive, fa affidamento esclusivamente sulla natura, sui suoi suoni e sui suoi abitanti. D'altronde in un mondo in cui l'umanità si è estinta tutto tace. È uno dei film più belli che abbia mai visto, la fotografia è fenomenale con queste palette naturali e per nulla artificiali e un trionfo di colori nell'onirica scena dell'ascesa del gabbiano. Il montaggio è pressoché assente, il film infatti si costruisce su questi lunghi piani sequenza che ci portano con i nostri personaggi alla scoperta di una natura che un attimo è salvifica e l'attimo dopo distruttiva. È un film che riflette sull'unione e sui pregiudizi che ci bloccano in noi stessi, senza però il bisogno di antropomorfizzare i personaggi, quando lo fa è per far risaltare l'avidità dell'uomo rappresentata dal lemore. Insomma questo è un film per ricordarci che in un mondo dove tutto è artificiale, l'unica cosa che ci rende umani è la natura.
#paramount