Blue
alla fine di questo film è rimasto solamente un buco dentro di me, trovo difficile esprimere a parole ciò che provavo nel vedere questo film, mi sembra quasi riduttivo chiamarlo "film". è uno spiraglio all'interno della vita di una persona morente costruito con una maestosità incredibile, dalla selezione della musica alle parole scelte. lo vedo anche come una testimonianza del fallimento di un sistema e della società nel proteggere chi ne faceva parte, lasciati a morire o trattati come dei animali da laboratorio mentre queste persone si spegnevano lentamente neanche dando loro la possibilità di morire senza dolore. pietra miliare del cinema queer e del cinema in generale