The Girlfriend
Olivia Cooke é straordinaria, per quanto il suo personaggio sia spietato riesci ad empatizzare con lei, tanto che arrivi perfino a prendere le parti di Cherry durante il corso della serie. D’altra parte, però, apprezzo come la volontà di una madre sia messa in risalto, e come questa si dimostri capace di lasciar perdere tutto e tutti pur di proteggere il proprio figlio. Inoltre, i doppi punti di vista, di Laura e Cherry, aiutano perfettamente lo scorrere della trama e ogni volta portano lo spettatore a rivedere le proprie conclusioni e a cambiare prospettiva sui vari avvenimenti. Le uniche due cose che non ho apprezzato sono, in primis, la colonna sonora, in quanto formata da canzoni sentite e risentite, che lasciano un pò a desiderare per originalità. Mentre, per seconda cosa ho un dubbio sul personaggi di Daniel, che risulta totalmente cieco di fronte alla situazione e agli avvertimenti; tuttavia, riconosco come questo rispecchi perfettamente il ruolo di “marionetta” che deve ricopre all’interno di tutta la serie.