


Io continuo a pensare che non si parli abbastanza del cinema asiatico ed è davvero un peccato perché si perde della qualità enorme, come in questo caso. Il film è potentissimo, in molte scene ti viene da ridere e due secondi dopo dici “ma perché sto ridendo”, Nella maggior parte delle scene sembra quasi di vedere un recitazione a teatro con questi ufficiali che ricreano situazioni e contesti in modo goffo e improvvisato, e io penso che il regista abbia scelto apposta questa struttura per rendere ancora più chiaro il messaggio del film. E quale può essere il messaggio se non una critica enorme allo Stato Giappone, che pur di giustificare il condannato cerca di fargli crede a una visione dei fatti probabilmente distorta e modificata. Lo Stato non fa una giustizia giusta ma la inventa e distorce a proprio piacimento su un ragazzo vittima di esso. Filmone.

Un film su si potrebbero dire molte cose ma parto dicendo che non mi ha fatto impazzire più di tanto ma, non lo ritengo neanche una completa spazzatura. I lati negativi, secondo me, sono innanzitutto l’eccessiva velocità della narrazione e ritmo della storia: Superman di per sé viene introdotto in due righe e per quasi tutto il film ti sembra di essere costantemente di corsa senza un attimo di respiro tra le scene. Poi ho trovato la storia e il cattivo di turno al quanto deboli e per niente accattivanti, per non parlare di alcuni personaggi che dire che ho odiato è dire poco come Angela, attrice per me pessima e personaggio in se bidimensionale, come la maggior parte del resto (per non parlare di tutta la trope dei giornalisti compresa la ragazza). Però devo dire che ho estremamente apprezzato come il regista abbia attualizzato la storia, mostrando uno specchio della società e realtà di oggi, come: i social, l’ia, e le guerre, che nel film arrivano in modo diretto allo spettatore e rendono il film meno sempliciotto e qualunquista. Un altro aspetto che mi ha sorpreso è senza dubbio il comparto tecnico, molte inquadrature e combattimenti era molto bel elaborati e molto dinamici in un modo che non si vede spesso. Concludendo, un film godibile nonostante non sia così originale o ben scritto rientrando nel solito canone di intrattenimento di film sui supereroi che però presenta spunti inaspettati e interessanti. Vediamo come va con supergirl.

Vedere un film dello stadio ghibli è sempre un esperienza fuori dal comune, c’è poco da dire su questo film, una goduria per gli occhi, un sogno e una creatività fuori dal comune. In aggiunta pensare che sia stato fatto nel 2004 (pensando a molte roba penose animate che circolano oggi) rimani ancora di più senza parole, non vedo l’ora di vedermi ogni film fatto da questo studio perché è veramente un qualcosa di unico