

Essendo arrivato al 3º rewatch (4ª volta che lo vedo), credo sia giunto il momento per una recensione seria. Questo film è una grandissima visita all'interno della mente di una donna distrutta, che per tutta la vita è costretta a vivere nell'ombra della persona che, nonostante tutto, ama. Il viaggio dentro la sua mente è frastagliato e complicato proprio come la vita che ha vissuto, distrutta da un amore che lei sperava fosse vero, e perseverava nello stare in questa relazione perché era, da parte sua, l'amore della sua vita, che però l'ha portata ad essere dipendente da lei. Tutto il film è strutturato per farti unire i tasselli andando avanti, fino all'apertura della scatola blu, che cambia completamente l'andazzo del film, e ti fa capire che ciò che hai visto fino ad ora non era altro che un altro film, però all'interno della mente di Diane. Oltre tutto questo vedo questo film come un film fondamentale per la vita delle persone, specialmente alla mia età, perché la rabbia che si prova nel vedere la persona che si ama con attorno il braccio di qualcun'altro è qualcosa che rimane, perché è un dolore lancinante che ti fa sembrare scorretto, non abbastanza, senza speranza. Questo film per me ha una particolare importanza proprio per questo, perché riesce a catturare benissimo le emozioni di una persona che prova tutte queste emozioni verso la persona che ama. Continuerò a riguardarlo con il sorriso stampato in faccia perché lo sento molto vicino a me, avendo vissuto io stesso in prima persona tutte le emozioni che passa Diane. (Sto scrivendo di getto e senza leggere, quindi se dovesse non aver senso, sapete il motivo)


