Babylon
non è un film leggero, dura tanto e bisogna stare attenti ma nonostante ciò la durata del film non si percepisce in modo troppo pesante grazie al ritmo tenuto dal montaggio, è veloce e le sequenze non stufano.
il film riesce a trasmettere l'amore che si può provare per il cinema, il bisogno di far parte di quella grandezza come spiega manny e la certezza di non morire mai tramite esso come invece ci dice la tipa che scrive le recensioni.
inoltre la storia segue ciò che è realmente successo nel passato, quando è areivato il sonoro le difficoltà per gli attori, come per sltri ambiti nel cinema, sono state diverse e molte persone non hanno semplicemente più potuto recitare perché non capaci di adattarsi al nuovo linguaggio.
mi è piaciuta tanto anche l'intervista fatta a jack, quando gli chiedono se gli manca il sonoro e lui aspetta qualche secondo prima di rispondere che non si può ostacolare il progresso, ed è proprio questo il punto perché al muto non si è mai mai più tornati nonostante le difficoltà che avesse protato il sonoro come ad esempio la cinepresa che non si poteva più muovere.
mi è tanto piaciuto anche come abbiamo visto degradarsi le star di Hollywood e il concetto che ce ne sarebbero state molte sltre nel futuro e che loro non erano niente.
ultima cosa e poi smetto, bello il finale, tutto quel montaggio con i vari pezzi di film, stupendo ma bella soprattutto la reazione di manny.
mi sono piaciuti tanto gli attori, soprattutto margot robbie e brad pitt.
comunque mi fa ridere però io continuavo a vedere certe scene e mi chiedevo "chissà come cazzo le hanno scritte in scenggiatura" BSJXNSJA