40 Seconds
Cinematografia assurda, molto realistica e particolare. Bellissimo anche il modo di raccontare i fatti da tutti i punti di vista, che ti lasciano confuso, per poi piano piano ricollegarsi in un unico finale che ti fa comprendere tutto a pieno. Infine la storia tratta dalla vicenda accaduta nella realtà, a roma, del povero willy un ragazzo tranquillo, normale che per una stupida litigata si è trovato in mezzo a una situazione di cui non sapeva neanche le dinamiche. Tutto per far ragionare un’amico e calmare gli animi ma rimanendo alla fine l’unica vittima innocente. Una storia toccante e tragica che ti lascia un dispiacere infinito per un ragazzo a cui è stato rubato il futuro e una maggiore consapevolezza della gravità dell’uso della violenza come risposta.