Caligula
" Sebbene vesta i panni di Gaio Caligola, io sono tutti gli uomini e nessun uomo allo stesso tempo e quindi sono Dio "
mai visto rappresentazione migliore del potere, della follia legata al potere.
in un'unica pellicola sono contenuti così tanti elementi: pornografia, deviazione sessuale, follia, violenza grafica, corruzione, tutti circondati da una colonna sonora epica, riprese perverse e colori accesi, che creano un'atmosfera quasi onirica.
la produzione in sé del film, non é stata lineare, fornendo così un prodotto con una narrazione frastagliata, con scene hardcore inserite successivamente che interrompono in flusso del film, un mix di lingue dovuto all'unione di scene doppiate e non, ma è proprio questa confusione, che a mio parere costituisce l'essenza del film, un sogno febbrile che disgusta, perché deve disgustare con sesso e violenza carnale.
che non ci si aspetti una riportazione storica o un film erotico, Caligola, é qualcosa di molto migliore nel suo essere peggiore.
cio che è volgare, è puro grand guignol, è follia shakespeariana portata al cinema di genere.