Ghost in the Shell
capolavoro senza tempo, uno dei film d'animazione più belli mai creati.
uscito nel 95 ma è più attuale oggi che ai tempi, parla dell'intelligenza artificiale in un modo e con degli argomenti mai affrontati prima.
il concetto di anima come vera essenza della persona, e di guscio come semplice corpo esterno, è super affascinante.
nascosto dietro un grande thriller, comunque scritto benissimo e che ti tiene attaccato allo schermo, cè molto di più.
i cyborg e gli esseri umani sono sempre più simili, tanto che gli uomini puri sono rimasti pochi, tuttavia ciò che ci rende umani non è il nostro corpo, ma la nostra coscienza.
quello che crediamo l'antagonista non lo è più una volta che lo conosciamo, e mette in dubbio ciò che era realtà fino ad ora: anche se un'anima non è prettamente umana, questa ha comunque diritto alla vita e si può considerare al nostro pari?
in più ciò che viene messo in dubbio è il dna e la capacità di procreare, alla fine anche noi siamo fatti di stringhe di codice, quindi se i robot riuscissero ad avere codici così complessi da uguagliare il dna diventerebbero uguali a noi, tanto che alla fine la protagonista e il burattinaio riescono a creare una nuova forma di vita senziente, unendosi tra loro e cancellando definitivamente la distinzione uomo/macchina.
le animazione sono meravigliose e alcune sequenze sono girate in maniera assurda.
l'inquadratura di kusanagi che guarda la città di spalle per poi gettarsi di testa è una delle cose più belle mai viste.