A Clockwork Orange
La violenza resa spettacolo, come suggerisce il titolo, l’impossibile unione tra organico e meccanico, tema che Kubrick esplora spesso nei suoi film.
La fotografia è avanguardistica, colma di design, follia e bizzarrie. Idem per la regia.
La sceneggiatura calza a pennello con la bravura del cast.
Musica straordinaria e visionaria per il suo tempo.
Tutto il film rappresenta la risposta prematura a domande future.
Karasciò!