Poor Things
Un infanzia artificiale raccontata attraverso corpi, imbarazzi e relazioni.
Incredibile direzione artistica “Lanthimosiana”. Fotografia con lenti ad occhio di strega e colori utopici.
Attori iconici in ruoli bizzarri e stravaganti.
Non ho apprezzato la storia in tutti i suoi punti, ma ciò viene salvato a mio avviso dall’incredibile estetica ricercata.