Oppenheimer
Il mio film preferito in assoluto.
Perfetto dal punto di vista tecnico e visivo, raggiunge picchi mai visti prima nella storia del cinema come con la scena del test Trinity.
Il cast è stellare e l'interpretazione di Cilian Murphy è eccellente nel trasmettere la convinzione e il tormento di Oppenheimer durante la sua ricerca del progresso.
Nolan lascia allo spettatore l'arduo compito di decidere che cosa sta vedendo: la prosecuzione ossessiva del progresso scientifico con i suoi effetti collaterali o la storia di un assassino senza scrupoli tormentato dai suoi sensi di colpa?
Il dilemma morale alla base della comunità scientifica di oggi viene raccontato attraverso il progetto Manhattan, probabilmente uno dei programmi scientifici più controversi di sempre. Il film è così diviso in due parti delineate dal successo del test Trinity: la prima parte è caratterizzata dalla spinta dell'entusiasmo mentre nella seconda il clima è ben diverso a causa del rimorso del protagonista.
Il processo a Oppenheimer lascia allo spettatore la sentenza: dove è giusto tracciare la linea etica che il progresso scientifico non deve superare?