
*Sooner or later a time comes when it's all the same whether you talk or not* he/him

sto pezzo di merda mamma mamma quanto l’ho odiato

il padre della bambina è mario roggero comunqhe

(questa recensione l’avevo già scritta) ho finito i sette samurai non ho mai visto un film così bello, e seriamente, lo dico molto spesso, ma questo film mi ha davvero stupito, in tutti i sensi possibili, io amo questo conflitto tra contadino-samurai cioè è come se ci fossero due fazioni il samurai, combatte per onore, combatte e difende per i contadini, pur non ricavandone assolutamente nulla, se non solo la morte, da 7 samurai, 4 ne son morti. il contadino, indifeso, assolutamente comprensibile, impaurito, ma puramente egoista, forse perché sono stati proprio loro, i samurai, ad averli resi così, egoisti perché ogni loro possibilità viene saccheggiata, proprio nel discorso di kikuchiyo, che a mani basse è il miglior personaggio, perché rappresenta, il coraggio del samurai, ma rappresenta anche la classe contadina, ed è proprio il ponte tra queste due frazioni, e alla fine, i contadini hanno profondamente umiliato( a parer mio) i samurai, hanno seriamente vinto loro, certo anche loro hanno perso persone, ma continuano a vivere la loro vita, continueranno a coltivare e il loro villaggio è stato protetto, e i samurai invece? loro cosa hanno vinto? l’onore? hanno semplicemente perso, e perso 4 di loro. e aggiungo una cosa completamente inerente: mi dispiace per mishima, ma quel uomo giapponese che tanto lui avrebbe voluto che esistesse ancora, in realtà, era una copertura, perché non si può vivere solo di onore, nonostante rende un uomo “migliore”, alla fine ti porta via tutto

da fusi è più bello