




Taken se fosse stato un dramma culinario con (uno straordinario) Nic Cage come saggio eremita ed un maiale come MacGuffin. Per la prima mezz'ora sembra essere un qualsiasi revenge movie d'azione, e infatti proprio in questa parte ho alzato il sopracciglio un paio di volte. Ma si rivela un film tutto sommato pacato e riflessivo, con un protagonista che non usa mai la violenza, ma cerca sempre di raggiungere il suo scopo usando le sue capacità e il suo passato. E un Alex Wolff che come sempre si rivela in gran forma, con un ruolo da giovane padawan che gli calza a pennello. Purtroppo uno di quei film in cui le donne hanno uno screen time di una manciata di secondi, ma è anche vero che la quantità di personaggi è ridotta all'osso. Non rimugina sui traumi, non indugia in scene strappalacrime, non spiega quasi nulla. Bastano poche inquadrature e le espressioni perfette di Nicholas Cage per farci capire tutto. Nel complesso, è un'ora e mezza che vola.