Bianca
Moretti con "Bianca" segna il suo passaggio da giovane rivoluzionario sessantottino a uomo post-moderno.
"Vabbè continuiamo così, facciamoci del male!"
Michele è un uomo solo, perfezionista e che sente al suo interno tutto il malessere del mondo, scruta continuamente la vita degli altri forse per la paura di vivere la sua e rimanerle deluso.
"Gli amici ti deludono, la gente normale no. Sì, gli amici non possono comportarsi così. Perché io mica divento amico del primo che incontro. Io decido di volere bene, scelgo. E quando scelgo, è per sempre"
Moretti riesce a scrivere una sceneggiatura con una comicità amara e grottesca che riesce a trasportare gli spettatori nel suo mondo facendoli empatizzare con Michele e la sua follia.
"Chiami la polizia perché ora mi sparo"
Una commedia socialmente impegnata sia nel suo far ridere che nel suo far pensare.Una messa in scena folle nella quale Moretti riesce ad utilizzare la macchina da presa in modo impeccabile.