

lasciatemi stare è una strana fase del lutto la mia

FUORI DI TESTA si sa che a me piacciono questi tipi di film, e visto che dico sempre le stesse cose QUESTO SÌ CHE È UN LESS IS MORE!! merita l’hype di obsession; gli horror con i motivetti mi fanno cagare sotto e SPOILER anche quelli con le maledizioni in diretta. tanta atmosfera, ha un sacco di elementi accattivanti, audio usati bene, invenzioni di teorie inesistenti ma plausibili, SANTA RITA??? claustrofobico, poche cose ma spremute fino all’osso, parte centrale deboluccia. sinossi accattivante, parte subito, questo è il modo giusto di utilizzare al massimo le poche risorse che si hanno e trarle a proprio vantaggio. GUARDATELOO

boh a me è piaciuto: molto irrealistico persino per un horror, mi chiedo sempre come le spieghino alle autorità certe situazioni, disgustoso e originale quanto basta, lungo anche troppo, però oh, si fa guardare; diciamo che ha tutte le carte in regola per avermi fatto cagare visto che mi lamento sempre delle cose che ho appena elencato quando ho recensito altri film, sarà che anche io ho dei gusti personali alla fine della fiera e non mi hanno dato troppo fastidio in questo caso; ma quella che fa la mamma è identica a quella di bring her back; tocco camp bellino daaai; rimango dell’idea che ci voglia un pizzico di egocentrismo nel mettere il proprio nome nel titolo di un film, soprattutto se si è un regista praticamente sconosciuto e con una filmografia esigua

non ho molto da dire che non sia già stato detto dai miei colleghi. se non si fosse chiamato CAZZO BLACULA sarebbe sembrato un qualsiasi film horror anni 70. si prende fin troppo sul serio, non ho capito la trasformazione del vampiro a cui compaiono e scompaiono le basette. e soprattutto non ho capito perché ha un rating di 3.1 su letterboxd… grazie Depaloforum alla prossima