Inside Out 2
Stavolta con uno sviluppo forse più solido, riesce a ripetere il miracolo emozionale del primo, riproponendo l’ineguagliato meccanismo narrativo del “dentro fuori” che accorcia empaticamente la distanza personaggio-spettatore come nessun altro film riesce a fare, quasi a bucare lo schermo con la forza del dramma.
Ancora una volta è solo la storia di una ragzzina americana e dei suoi problemi interiori, ma ancora una volta mi ha stretto il cuore.