Fallen Angels
Fallen Angels è un film con una cinematografia spettacolare, ogni inquadratura ogni luce e ogni movimento di macchina è perfettamente centrato tanto da farmi sentire completamente immersa e rilassata.
una frase che sentiamo ripetersi spesso è “nella vita di tutti i giorni ho a che fare con molte persone” che risuona come un paradosso poiche tutti i personaggi sono circondati da persone, eppure estremamente soli, infatti la solitudine non viene trattata come il solo non essere circondati da persone, ma come uno stato mentale dove finché non senti davvero qualcuno accanto a te, rimani isolato.
I personaggi rincorrono poi spesso strade sbagliate pensando di fare la cosa giusta, eppure per caso due di loro si incontrano, stando bene entrambi per davvero anche se il film lascia intuire che quel momento pur essendo bello sarà fugace e questo senso di instabilità rafforza il tema della solitudine.
l’atmosfera è così coerente che rende il film scorrevole e piacevole, tanto che qualcuno potrebbe dire che è “senza plot” ma in realtà, Fallen Angels non ha bisogno di una trama tradizionale: poiche grazie alla sua forte atmosfera diventa un’esperienza sensoriale ed emotiva che si riflette sul desiderio di connessione e sulla bellezza anche se maliconica della solitudine.