
Italy, 21 ***“ Loneliness has followed me my whole life, everywhere. In bars, in cars, sidewalks, stores, everywhere. There's no escape. I'm God's lonely man. “ *** *** ***

la cosa più brutta che abbia mai visto… sceneggiatura orrenda, poi siccome non è in Imax si vede malissimo tutto sfocato, non posso neanche alzarmi ed andarmene perché ci sono mia madre e mia sorella sedute a fianco a me. Penso di morire, devo sorbirmi tre ore così. Non lo stiamo neanche guardando in lingua originale. Ho visto troppi film per pensare che questo qui sia bello. Nolan sei uno snob pretenzioso, dopo memento non hai fatto niente di buono. Scusatemi ma non ce la faccio sto letteralmente per esplodere nel cinema. Aggiornamento dopo averlo visto: Ci sono indubbiamente scene visivamente bellissime, Nolan sa fare bene il cinema visivo e gli effetti audio e uso del CGI sono stati entrambi molto buoni. Purtroppo nessun personaggio pareva seguire un vero obiettivo, non c’è un cambiamento, il senso di colpa di Ulisse è una pappardella imboccata agli spettatori negli ultimi momenti del film ma non c’è stato assolutamente un climax o una riflessione antecedente a questo presunto senso di colpa. Non mi aspettavo assolutamente un adattamento fedele ad Omero ma neanche una demonizzazione di Circe o una completa censura di Nausicäa. Il personaggio di Calypso mi è parso estremamente blando. Forse tutto il budget dei costumi era andato sull’armatura pseudo-batman di Agamennone e per questo motivo le avranno dato un lenzuolo simil-piedina… Lo riguarderò perché penso sia raro un adattamento dell’Odissea così realistico però si poteva veramente fare di più. Si è giocato molto di azione e non ci si è mai soffermati sul viaggio in sè, cosa che invece è caratteristica di ogni adattamento omerico generalmente, e si saltava di tappa in tappa. Le frasi alla fine belle ma forse esageratamente didascaliche, qua si va contro il fulcro stesso della storia “Show don’t tell”. Ma poi scusate Eliot Page doveva diventare uomo per avere un ruolo decente? Molti potrebbero dire “eh ma questa è sempre stata la visione di Nolan, il punto di vista maschile, i personaggi femminili che vivono solamente per osmosi di quel punto di vista” ecc… Però se non sai scrivere anche un personaggio femminile allora quanto sei bravo nella tua arte? È un bravo regista, ma con la sceneggiatura ho i miei dubbi. Avrei preferito si fosse fatto aiutare da Paul Schrader… Mi urta come Nolan sia glorificato per questo film per aver portato alla luce l’antieroe per eccellenza, ma scusatemi, è da più di 50 anni che il cinema - specialmente quello americano - si basa sugli antieroi. Anche perché piace al pubblico… Comunque la vera rivoluzione sarebbe stata proprio il contrario di ciò che abbiamo visto. Talvolta sembrava un Apocalypse Now uscito male. Il discorso colonizzatore finale non ha portato a un vero tormento interno nel protagonista. Abbiamo visto azione, abbiamo sentito parole, ma le due cose non si sono mai unite in nessun personaggio. Non sembra essere stato seguito lo schema del Viaggio dell’Eroe… Ripeto, ciò non toglie che la cinematografia non sia stata spettacolare e penso sia l’unico motivo per cui potrei rivederlo in futuro, però un gran peccato sotto molti fronti. Tra l’altro mi sento anche pazza io perché vedo che sta piacendo a tutti e a me non ha sicuramente fatto lo stesso effetto e mi dispiace un sacco. Troppo facile, però, sbavare per un film che non ha neanche un briciolo di profondità che invece poteva essere trovata in Interstellar… Del resto Tom Holland e l’attrice che ha interpretato Circe mi sono piaciuti un sacco, nonostante la sceneggiatura. Anne sì e no, non lo so, sembrava lei stesse interpretando una parte invece che Penelope stessa - non l’ho vista immersa nel personaggio quanto avrei voluto. Zendaya… Vabbè… mi spiace perché so quello che sa fare e qui non ha avuto possibilità di fare molto. Matt è stato bravo e le discrepanze del personaggio non dipendono da lui, mi sarebbe piaciuto vederlo miserabile o curioso… Talvolta sembrava monoespressivo…


if you’re in your twenties and mildly depressed it is very important you watch this movie

quando ascolto “e lucevan le stelle” della Tosca mi sento proprio così effettivamente