

“Nolan ha preso l’odissea e l’ha fatta sua”. No. Nolan ha fatto una trasposizione cinematografica di un libro e come tutti i registi che compiono questa operazione si è trovato a dover adattare scene scritte sullo schermo in modo che rendano meglio, con eventuali aggiunte e tagli. Questo è un normale lavoro di adattamento, Nolan non ha fatto niente di più. Un esempio di mito che è stato compreso, interiorizzato e rielaborato è “Ifigenia in Aulide”, trasformato da Lanthimos in *Il sacrificio del cervo sacro*. Questa si è un “fare propria” un’opera. Adesso che ho detto la mia su questa scemenza che sento dire fin troppo spesso, il film è indubitabilmente bello. È noto che Nolan lavora solo ad altissimo budget, con 250 milioni di dollari puoi fare qualsiasi cosa e sbagliare su certi aspetti è impossibile. Infatti gli effetti speciali sono stupendi, così come i costumi, le scene in mare, i mostri e tutto quanto può essere comprato. Nolan infatti sbaglia in ciò che i soldi non possono comprare, cioè la scrittura della sceneggiatura e dei personaggi. Non ho trovato nessun personaggio degno di nota, tutti fanno il compitino, anzi qualcuno è addirittura sprecato: Antinoo insignificante, Penelope troppo piagnucolosa, Atena non pervenuta, non sono stato convinto. Ci hanno voluto inserire questa storia dei popoli del mare che non ho capito bene cosa c’entra, il monologone finale è abbastanza ridondante come succede spesso nei dialoghi di Nolan. Il terzo atto intero è molto tirato via, ormai i mostroni sono finiti, non interessa a nessuno del ritorno a casa, basta che ci si menino le mani alla fine. Questa Odissea è fatta bene senza dubbio ma è un’americanata, non c’è la voglia di raccontare i personaggi oltre a quello che si può già intuire di loro al primo sguardo. E menomale che la sceneggiatura l’ha solo rifinita sennò chissà cosa ci saltava fuori. Ultima nota amara: Nolan è stato il primo regista al mondo a sdoganare il girare un film in IMAX 70mmm, una tecnologia che solo una decina di cinema al mondo, tutti in America, possono supportare. Per la prima volta, se sei nato nel posto giusto e hai 20 dollari da spendere puoi guardarti il film “as Nolan intended”, altrimenti guardi la versione per poveri dove si vede di meno. E come sono tutti contenti, Nolan ha creato il cinema premium evviva. Se prima si faceva il film normale e poi lo si rendeva anche in IMAX, qui per la prima volta è stato fatto il contrario. Un’impresa titanica per girare un film su pellicole enormi, affinché possa essere visto da una percentuale minuscola di persone. Puro delirio egocentrico del regista. Se Nolan non avesse i suoi milioni non sarebbe nessuno.

Allora ho opinioni contrastanti: PRO - Lanthimos è bravo sempre, ha uno stile di regia che mi piace molto, apprezzo i suoi personaggi disturbati e il direttore della fotografia è un genio. - Musiche sempre d’effetto. - Emma Stone e Jesse Plemons funzionano benissimo (lui soprattutto) - I continui rimandi al mondo delle api e la teoria dello spopolamento degli alveari - Scene finali con tutti morti CONTRO - La sceneggiatura è a tratti molto prevedibile. Si immaginava facile la vera natura di lei (probabilmente voluto, ma non mi è piaciuta la scelta di mantenere questa ambiguità), suicidio di Dan chiaro per tutta la sequenza nel seminterrato. - La scena su Andromeda rompe tutto il climax, non mi sono piaciuti per niente le scenografie e i costumi. Si sente stanchezza nella scrittura delle storie, gli ultimi 3 film di Lanthimos sono per me i meno stimolanti e interessanti della sua filmografia, pur avendoli apprezzati dato che il suo talento è innegabile. D’altra parte 3 film in 3 anni stancano e si sente che *Bugonia *è arrivato per ultimo dopo un periodo intenso. Spero che si prenda una pausa e ritorni come alle origini. Ribadisco che non è un brutto film, è solo un po’ stanco.

Sempre molto bello, sicuramente il mio preferito tra quelli usciti prima della morte di Walt. Ho notato che ha una struttura abbastanza strana, la spada si vede nel primo minuto e negli ultimi 5 e l’antagonista compare solo nell’ultimo quarto d’ora ed è un peccato perché maga magò è un personaggione. Tutto il resto sono side quest di merlino e semola che sono molto carine ma un po’ ripetitive. Ci stanno perché è tutto il percorso di formazione del futuro re però insomma non si sono sforzati tanto a scrivere la sceneggiatura. Le animazioni sono molto belle, merlino assolutamente fortissimo, tutti i personaggi in generale sono simpatici. Iconica la scena del duello finale.

9/15 Allora le animazioni sono ORRIBILI e peggiorano di film in film ma io stavo veramente per piangere con la backstory di Chopper e non ci posso fare niente. L’arco di Drum è peak writing di Oda e il migliore con distacco di tutti quelli che precedono l’entrata nella grand line. Il suo rapporto con Hiriluk, ci sono un sacco di colpi di scena, prima sembra che stia per morire poi speri che non sia vero poi capisci che il dottore ha finto solo per il bene di Chopper e quel finale con i cannoni che sparano i fiori di ciliegio. Wow. Per il resto chi ha pensato il film ha fatto veramente un polpettone… sono a Drum ma ci sono già Robin e Franky in ciurma, si sono inventati il fratello di Wapol, hanno tirato in mezzo Barbanera per qualche motivo e hanno fatto sbloccare a Luffy il gear 2. Questa è la prova che qui Oda sapeva ancora scrivere ma quelli della Toei dopo 9 film non hanno ancora imparato a farne uno decente. Un po’ come Alabasta, il fatto che tratti di pezzi del manga che mi piacciono molto mi fa chiudere un occhio su tutto il resto. *“Lo sapete voi quand'è che un uomo muore davvero? Non quando il suo cuore viene raggiunto da un proiettile... e nemmeno quando viene colpito da una malattia incurabile... e nemmeno quando mangia un fungo velenoso! Muore veramente soltanto quando viene dimenticato da tutti.”*