Eddington
Eddington non è nessuna città in particolare ma è tutte le città del mondo, soprattutto quelle americane.
Un paese deserto, le case sembrano cartonati, strade vuote, un ubriaco che cammina.
Questo piccolo pezzo di terra (ovviamente ex possedimento indiano) è come se diventasse una miniera d’oro, contesa tra i due candidati alle imminenti elezioni comunali.
Si comincia con un battibecco, un dispetto, poi i due cominciano a sfidarsi.
Uno rappresenta lo stato (ex sindaco uscente), l’altro rappresenta la forza militare (lo sceriffo locale) e queste due entità faticano ad andare d’accordo.
Si passa alle maniere forte, le minacce, le accuse.
“Per cosa vi battete?” si chiede lo spettatore che si accorge dell’inutilità dell’escalation.
Purtroppo quando si comincia (soprattutto al giorno d’oggi) difficilmente ci si arresta, continuando a rotolare sempre più forte dentro la follia.
Aster sottolinea la pericolosità anche di una piccolissima scintilla in questo mondo che pare imbevuto di benzina.
Se come cornice ci mettiamo quell’epoca pazza che fu il 2020 (covid, vaccini, proteste contro la polizia, black lives matter), non ne può uscire certamente nulla di buono.
Eddington è un ritratto spietato e preoccupante del periodo in cui viviamo, realizzato brillantemente da un regista capace.
Aster è abituato agli horror, e pure questo film (pur senza jumpscare o fantasmi) fa spavento, ancora di più sapendo che quello che vediamo può tranquillamente succedere senza che nessuno si sorprenda troppo.
Storia scritta bene e girata ancora meglio, cast stellare con Phoenix al pieno delle sue capacità (pure Emma Stone e Butler non sbagliano un colpo).
Scene di tensione costruite benissimo, lo spettatore percepisce continuamente un senso di soffocamento che aiuta nella riuscita.
Tante vibes da Un giorno di ordinaria follia che di sicuro è stato d’ispirazione per il regista.
Le recensioni basse mi sorprendono ma alla fine neanche più di tanto, se la gente si accorgesse dello spirale di follia in cui il mondo sta cadendo, forse si potrebbe ancora fare qualcosa.