Eraserhead
Ho guardato Eraserhead con delle aspettative alte, aspettandomi un esperienza disturbante e particolare, dalle vibes liminali e uncanny: queste alte aspettative non sono state affatto deluse.
Il lungometraggio è proprio tutto ciò che avrei voluto che fosse. La trama è semplice: un giovane uomo, Henry, affronta una gravidanza indesiderata; l'autore riflette quindi questa esperienza in una realtà estremamente simbolica, rappresentante tutte le sue ansie e paure. Capisci quanto il film sia un capolavoro quando, in due righe di trama, succedono una marea di eventi, apparentemente scollegati tra loro, ma tutti volti a far sentire in un determinato modo lo spettatore: i movimenti legnosi dei personaggi, il costante rumore di sottofondo (preso e registrato da Lynch nel quartiere in cui viveva all epoca), l' atmosfera industriale così distopica e alienante sono solo alcune delle cose che contribuiscono a questa costante sensazione di "uncanny", di "essere di troppo"; Il film sembra una riproduzione incredibilmente fedele di un incubo, facendoti sentire come se in ogni scena stessi vivendo un brutto sogno, ancora ed ancora. Sono proprio tutte queste caratteristiche(il sottile velo di angoscia che permane, le scelte registiche e stilistiche, il proseguirsi di determinati eventi totalmente assurdo) che rendono Eraserhead un film inimitabile, un capolavoro surreale e quasi horror cucito su misura che dona allo spettatore una sensazione unica e disturbante, quasi inspiegabile, proprio come determinate aesthetic weirdcore e liminali, durante tutta la visione del film. Nonostante credo di aver scritto molto, mi sento di aver detto praticamente niente: credo che ben spiegare questa pellicola a chi non l'ha vista sia davvero difficile, come anche descriverne il contenuto per la sua alta simbolicità e allegorismo. Ritornerò io stesso su questa pellicola spesso, perchè la adoro e la sua ambientazione e regia è ciò che ho sempre cercato in un film che credevo non potesse mai esistere; non lo farò per provare a trovare un significato semplice e singolare all'opera però: Eraserhead è un esperienza creata per disturbare, spaventare, tormentare lo spettatore, e provare a spiegarlo in maniera semplice sarebbe come provare a tagliare un tamburo: probabilmente capirei la causa del suo rumore, ma poi smetterebbe di produrlo.