The Wolf House
Wow, sono rimasto senza parole. Un horror politico di soli 74 minuti in full stop motion, ricco di metafore e simbolismo. Un esplosione di surrealismo grottesco; inquietante e assurdo è dire poco. Questo è il tipo di film che più adoro, amo il surrealismo, adoro quando c'è qualcosa sotto la superficie, impazzisco per queste scelte stilistiche.
Non serve una conoscenza accurata del contesto storico su cui si basa la vicenda (terribile) per cogliere ciò che il film racconta o nasconde, in modo nemmeno troppo velato, dietro questo racconto assurdo e grottesco: il trauma psicologico, la violenza, una sensazione di impotenza, di giustificazione, di terrorismo psicologico e controllo, il totalitarismo, emergono subito durante il racconto di questa fiaba raccapricciante, cupa e narrativamente molto disturbante, e il modo in cui accade ciò è geniale, ed è anche il modo secondo me il piu potente di farlo, perchè lascia davvero il segno.
Vorrei dire altro, magari spiegare qualcosa altro, davvero tanto altro, ma non voglio allungare troppo il brodo, e non credo di potermi assegnare questo ruolo; questa pellicola va vissuta, personalmente;
non so se è perfetta, ma sicuramente è unica.