Beautiful Boy
Stavo avendo una bella giornata e a quanto pare mi mancava la dose giornaliera di disperazione. Vorrei impegnarmi a trovare delle parole abbastanza toccanti per commentare questa storia, ma penso che nulla sia abbastanza: non è fatta per essere una storia a lieto fine, non è un racconto fatto di problemi facili da risolvere. È la storia complicata di come un essere umano cerchi di colmare una voragine di vuoto con dell'aria: un benessere momentaneo, effimero e finto del quale non può fare a meno, perché costituisce la cosa più vicina alla felicità che possa sperimentare nella sua vita, o forse quella più lontana da un'intollerabile realtà. Si tratta solo di evitare se stessi, non di evadere del tutto: il problema non sparirà mai. Bellissima la prospettiva del padre, commovente e tremendamente umano, e del figlio fragile e incapace di aiutarsi.
A un certo punto ti chiedi "Ma si è ripulito, perché mancano 50 minuti alla fine?" e poi niente, ti rendi conto che era troppo bello e ben scritto per finire in modo così banale. Guardatelo in lingua originale, caldamente consigliato.