8½
tu avresti il coraggio di mollare tutto e ricominciare da capo??
Fellini crea questa pellicola dopo la sua durissima crisi artistica che lo colpi in quegli anni e proprio dalla sua difficoltà che nasce quello che per molti è il suo capolavoro.
Guido è un regista soffocato dal mondo dell' industria cinematografica che lo assilla per il completamento del suo film e nel mentre vive una situazione famigliare complessa, uno scarso dialogo genitoriale e un pessimo rapporto con la moglie dovuto alle sue frequenti scappatelle. In questo film la realtà si mescola meravigliosamente con i sogni del protagonista in un dialogo caotico e disorientante. Le musiche del maestro Nino Rota cuciono perfettamente i flashback passati, il presente e i sogni in un insieme che sì è confusionario ma non casuale.
una pellicola che esplora con stravaganza il mondo dalla crisi artistica e della personalità degli artisti (mi dispiace la ripetizione semantica di artisti e artistica)
Fellini prende con sapienza la filosofia pirandelliana e ci costruisce una trama complessa e stravagante ma perfettamente funzionante, ogni pezzo è al suo posto ogni tassello si incastra perfettamente e ogni ingranaggio fa funzionare il complesso sistema generale
I dialoghi semplicemente perfetti, un misto di lingue e di dialetti condiscono la satira al mondo del finto intellettuale