

2023·Crime·2h 7m
7.0
★




Tangled up with blackmail and crooked cops, the son of a former gangster seeks out his father's old friends, who risk everything to save him.
Directed by Stefano Sollima
rome, italy
blackmail
blackout
dirty cop
one night
generation gap
underbelly
former gangster

Trailer

IMDB
N/A
Where to Watch

Cast

Pierfrancesco Favino
Cammello

Toni Servillo
Daytona

Valerio Mastandrea
Polniuman

Adriano Giannini
Vasco

Gianmarco Franchini
Manuel Coretti

Francesco Di Leva
Bruno

Lorenzo Adorni
Massimo

Silvia Salvatori
Silvia

Thomas Basilico
Addetto Sala controllo

Paolino Blandano
Medico Veterinario

Luca Di Prospero
Cameriere Bar Daytona

Giulio Forges Davanzati
Collega Ros
Crew

Stefano Sollima
Director

Stefano Bises
Screenplay

Stefano Sollima
Screenplay

Boosta
Original Music Composer

Ninja
Original Music Composer

Vicio
Original Music Composer

Pierfunk
Original Music Composer

Samuel
Original Music Composer

Max Casacci
Original Music Composer

Matthew Newman
Editor

Paolo Carnera
Director of Photography

Lorenzo Mieli
Producer
Popular Reviews
38 reviews
Lasam.Ball
6.0★ · 05/13/24

The Irishman scritto e diretto da Er Brasiliano
The Irishman scritto e diretto da Er Brasiliano
basuratomica
8.0★ · 04/30/24

Adagio è un bel film che parla della criminalità nella capitale.
Mi è piaciuto il fatto che coinvolgesse un po’ tutti i personaggi che circolano nella criminalità, dal criminale vero e proprio, all’ex criminale che ora sta dalla parte giusta, poi il nuovo adepto insicuro e infine anche le forze di polizia.
La storia è facile da seguire seppur sia abbastanza intricata, permette allo spettatore di non annoiarsi.
Il cast è davvero ottimo, con un Favino meglio del solito e un bravissimo Mastrandrea.
Non ho trovato grossi difetti in questo film.
Mi è piaciuto il fatto che coinvolgesse un po’ tutti i personaggi che circolano nella criminalità, dal criminale vero e proprio, all’ex criminale che ora sta dalla parte giusta, poi il nuovo adepto insicuro e infine anche le forze di polizia.
La storia è facile da seguire seppur sia abbastanza intricata, permette allo spettatore di non annoiarsi.
Il cast è davvero ottimo, con un Favino meglio del solito e un bravissimo Mastrandrea.
Non ho trovato grossi difetti in questo film.
Adagio è un bel film che parla della criminalità nella capitale.
Mi è piaciuto il fatto che coinvolgesse un po’ tutti i personaggi che circolano nella criminalità, dal criminale vero e proprio, all’ex criminale che ora sta dalla parte giusta, poi il nuovo adepto insicuro e infine anche le forze di polizia.
La storia è facile da seguire seppur sia abbastanza intricata, permette allo spettatore di non annoiarsi.
Il cast è davvero ottimo, con un Favino meglio del solito e un bravissimo Mastrandrea.
Non ho trovato grossi difetti in questo film.
Mi è piaciuto il fatto che coinvolgesse un po’ tutti i personaggi che circolano nella criminalità, dal criminale vero e proprio, all’ex criminale che ora sta dalla parte giusta, poi il nuovo adepto insicuro e infine anche le forze di polizia.
La storia è facile da seguire seppur sia abbastanza intricata, permette allo spettatore di non annoiarsi.
Il cast è davvero ottimo, con un Favino meglio del solito e un bravissimo Mastrandrea.
Non ho trovato grossi difetti in questo film.
tommyuwukkPRO
8.0★ · 12/22/23

Definire sto film "mediocre" è criminale, soprattutto in un'industria come quella nostrana, piena zeppa di merdate vere.
Bravo Sollima, bravi tutti, mi è proprio piaciuto.
Bravo Sollima, bravi tutti, mi è proprio piaciuto.
Definire sto film "mediocre" è criminale, soprattutto in un'industria come quella nostrana, piena zeppa di merdate vere.
Bravo Sollima, bravi tutti, mi è proprio piaciuto.
Bravo Sollima, bravi tutti, mi è proprio piaciuto.
Alessandro
8.0★ · 12/16/23

Il “The Irishman” di Sollima. Non tanto per il solco che il mondo criminale lascia nel corso della storia, ma più semplicemente per lo spirito funebre e decadente con cui un regista ammanta l’opera conclusiva di un filone da lui ricreato ben 15 anni fa. Adagio è un epitaffio breve ed essenziale, figliol prodigo dello “show, don’t tell” cui il cinema italiano pare essere allergico, un dramma corale post-apocalittico dove l’evento zero è vivere a Roma, qui un buco nero asfissiante dal quale puoi solo fuggire, lasciando bruciare lei ed i fantasmi che la abitano. I quattro big names attorno cui ruota la campagna marketing sono eccezionali, anche Giannini, ma fungono da supporto al vero protagonista, un ragazzino sconosciuto ma dallo sguardo disarmante per la sua purezza, un barlume di fioca luce e voglia di vivere che infatti viene braccato dai cani randagi che in questo film rappresentano le istituzioni più corrotte e disparate. Un western crepuscolare all’italiana che conduce all’unica conclusione, fisica e teorica, possibile per quelle storie partite da Romanzo Criminale. Grazie Stefano.
Il “The Irishman” di Sollima. Non tanto per il solco che il mondo criminale lascia nel corso della storia, ma più semplicemente per lo spirito funebre e decadente con cui un regista ammanta l’opera conclusiva di un filone da lui ricreato ben 15 anni fa. Adagio è un epitaffio breve ed essenziale, figliol prodigo dello “show, don’t tell” cui il cinema italiano pare essere allergico, un dramma corale post-apocalittico dove l’evento zero è vivere a Roma, qui un buco nero asfissiante dal quale puoi solo fuggire, lasciando bruciare lei ed i fantasmi che la abitano. I quattro big names attorno cui ruota la campagna marketing sono eccezionali, anche Giannini, ma fungono da supporto al vero protagonista, un ragazzino sconosciuto ma dallo sguardo disarmante per la sua purezza, un barlume di fioca luce e voglia di vivere che infatti viene braccato dai cani randagi che in questo film rappresentano le istituzioni più corrotte e disparate. Un western crepuscolare all’italiana che conduce all’unica conclusione, fisica e teorica, possibile per quelle storie partite da Romanzo Criminale. Grazie Stefano.
Diego Sartori
8.0★ · 09/02/23

Visto all’80esima Mostra del Cinema di Venezia, con regista e cast presenti in sala
Dite quello che volete, ma a me è piaciuto. Storia interessante e retta da un cast che fa un gran bel lavoro, specialmente il trio Favino-Servillo-Franchini (con quest’ultimo sono sicuro al 90% ho avuto un contatto visivo in Sala Grande post proiezione e mi ha pure ringraziato inchinandosi, HELP): regia e fotografia molto buone, le scene d’azione e le tinte noir erano ben realizzate e con la giusta tensione e violenza. Non è un film che esplora nuovi terreni, ma sa fare ciò che un film di base dovrebbe, ovvero intrattenere: e a me ha intrattenuto davvero molto.
Dite quello che volete, ma a me è piaciuto. Storia interessante e retta da un cast che fa un gran bel lavoro, specialmente il trio Favino-Servillo-Franchini (con quest’ultimo sono sicuro al 90% ho avuto un contatto visivo in Sala Grande post proiezione e mi ha pure ringraziato inchinandosi, HELP): regia e fotografia molto buone, le scene d’azione e le tinte noir erano ben realizzate e con la giusta tensione e violenza. Non è un film che esplora nuovi terreni, ma sa fare ciò che un film di base dovrebbe, ovvero intrattenere: e a me ha intrattenuto davvero molto.
Visto all’80esima Mostra del Cinema di Venezia, con regista e cast presenti in sala
Dite quello che volete, ma a me è piaciuto. Storia interessante e retta da un cast che fa un gran bel lavoro, specialmente il trio Favino-Servillo-Franchini (con quest’ultimo sono sicuro al 90% ho avuto un contatto visivo in Sala Grande post proiezione e mi ha pure ringraziato inchinandosi, HELP): regia e fotografia molto buone, le scene d’azione e le tinte noir erano ben realizzate e con la giusta tensione e violenza. Non è un film che esplora nuovi terreni, ma sa fare ciò che un film di base dovrebbe, ovvero intrattenere: e a me ha intrattenuto davvero molto.
Dite quello che volete, ma a me è piaciuto. Storia interessante e retta da un cast che fa un gran bel lavoro, specialmente il trio Favino-Servillo-Franchini (con quest’ultimo sono sicuro al 90% ho avuto un contatto visivo in Sala Grande post proiezione e mi ha pure ringraziato inchinandosi, HELP): regia e fotografia molto buone, le scene d’azione e le tinte noir erano ben realizzate e con la giusta tensione e violenza. Non è un film che esplora nuovi terreni, ma sa fare ciò che un film di base dovrebbe, ovvero intrattenere: e a me ha intrattenuto davvero molto.