l’ho apprezzato di più rispetto a dreams, ho trovato la storia più intrigante e i dialoghi molto più belli e profondi, intendi ad approfondire un aspetto dell’amore poco trattato al cinema.
oslo poi è molto più presente qui, con delle carrellate della città a loro modo banali, ma che si incastrano bene con la tranquillità dell’andatura del film.
l’unico appunto sono i costumi, il costumista deve essere una professoressa d’inglese all’itis
l’ho apprezzato di più rispetto a dreams, ho trovato la storia più intrigante e i dialoghi molto più belli e profondi, intendi ad approfondire un aspetto dell’amore poco trattato al cinema.
oslo poi è molto più presente qui, con delle carrellate della città a loro modo banali, ma che si incastrano bene con la tranquillità dell’andatura del film.
l’unico appunto sono i costumi, il costumista deve essere una professoressa d’inglese all’itis