

2026·Drama·1h 54m
7.1
★





Against the backdrop of 18th century England, a massive pox outbreak, and Jacobite uprising – Sir Chauncey Savage and Lady Savage blindly pursue a better life. It's not without a tinge of irony that their family name is the Savages, for this is a Savage House indeed, filled with duels, decadence, and bloodshed.
Directed by Peter Glanz
dark comedy
18th century

Trailer

IMDB
N/A
Where to Watch



Cast

Richard E. Grant
Sir Chauncey Savage

Claire Foy
Lady Savage

Jack Farthing
Reginald Halifax

Bel Powley
Dorothy Neville

Kíla Lord Cassidy
Fanny Savage

Richard McCabe
Mr. Bennett

Vicki Pepperdine
Mrs. Bennett

Pip Torrens
Mr. Black

Robert Bathurst
The Narrator (voice)

Tony Way
James Darby

Tom Godwin
Leslie / Horace

Roger Ashton-Griffiths
Dr. Hemmings
Crew

Peter Glanz
Director

Peter Glanz
Writer

Adriano Goldman
Director of Photography

Peter Glanz
Producer

Dylan Maranda
Producer

Kharmel Cochrane
Casting
Popular Reviews
8 reviews
oskar
6.0★ · 06/28/26




An almost uninteresting story attached to a pretty sweet cast, funny moments, interesting camera choices and amazing visuals.
Savage House is 2026's 18th century drama (comedy) and it’s got some flaws but when you get the chance to see it in this limited release, please go, it’s cute.
Savage House is 2026's 18th century drama (comedy) and it’s got some flaws but when you get the chance to see it in this limited release, please go, it’s cute.
An almost uninteresting story attached to a pretty sweet cast, funny moments, interesting camera choices and amazing visuals.
Savage House is 2026's 18th century drama (comedy) and it’s got some flaws but when you get the chance to see it in this limited release, please go, it’s cute.
Savage House is 2026's 18th century drama (comedy) and it’s got some flaws but when you get the chance to see it in this limited release, please go, it’s cute.
giu
10.0★ · 06/21/26

honestly I was at the cinema watching it for the second time
honestly I was at the cinema watching it for the second time
coolestgirlalivePRO
6.0★ · 06/15/26

This was way better than anticipated. I loved the portrayal of greed and the ending. The cinematography was also absolutely beautiful!
This was way better than anticipated. I loved the portrayal of greed and the ending. The cinematography was also absolutely beautiful!
giu
10.0★ · 06/15/26

Onestamente credo sia uno dei film più belli che io abbia mai visto. Parlo per gusto personale, ma l'unico sentimento negativo che ho provato guardando questo film è l'invidia, perché se avessi potuto, un film del genere avrei voluto farlo io. Non voglio scrivere una review oggettiva, non ha senso rispetto a quanto ho apprezzato il tutto, mi limiterò a fare una sorta di elenco di tutte le caratteristiche che rendono questo film, a mio avviso, perfetto.
Abbiamo un inizio sul nero, in sottofondo l'accordo degli strumenti musicali, che lascia poi spazio ad un'inquadratura ampia su una camera, si inquadra un personaggio di spalle che scrive una lettera, segue l'inquadratura sul dettaglio della lettera, e vediamo la penna tracciare il titolo stesso del film "Savage". Vi è un narratore esterno, cosa che - se ben usata - apprezzo enormemente, una storia divisa in sette capitoli e ambientata nelle corti dell'Inghilterra libertina del ‘700. Richard E. Grant interpreta un ricco ormai andato in rovina, con un povero passato, e che ha ottenuto un titolo nobiliare sposando la moglie più giovane Claire Foy (che è semplicemente stupenda, sia dal punto di vista della recitazione che rispetto al trucco e costume). Il film si configura come un continuo inseguimento di una possibile fortuna o rivalsa futura, ma che si rivela essere solo un susseguirsi di "illusioni perdute". La decadenza dell'ambientazione, contestualizzata da immagini tałvolta grottesche, rispecchia il decadimento e la degradazione sia fisica che mentale dei personaggi, che cadono a poco a poco verso la follia. La musica classica in sottofondo, le battute brillanti, un montaggio veloce e frammentato rappresentano perfettamente una pazzia che va via via crescendo per tutto il film. L'eclisse che si aspetta per tutto il film, non è altro che l'eclisse delle false speranze dei personaggi e non è che la manifestazione visiva delle tenebre, cioè di quel male e di quella ipocrisia propria dei personaggi che inesorabilmente finirà per portarli alla rovina.
Abbiamo un inizio sul nero, in sottofondo l'accordo degli strumenti musicali, che lascia poi spazio ad un'inquadratura ampia su una camera, si inquadra un personaggio di spalle che scrive una lettera, segue l'inquadratura sul dettaglio della lettera, e vediamo la penna tracciare il titolo stesso del film "Savage". Vi è un narratore esterno, cosa che - se ben usata - apprezzo enormemente, una storia divisa in sette capitoli e ambientata nelle corti dell'Inghilterra libertina del ‘700. Richard E. Grant interpreta un ricco ormai andato in rovina, con un povero passato, e che ha ottenuto un titolo nobiliare sposando la moglie più giovane Claire Foy (che è semplicemente stupenda, sia dal punto di vista della recitazione che rispetto al trucco e costume). Il film si configura come un continuo inseguimento di una possibile fortuna o rivalsa futura, ma che si rivela essere solo un susseguirsi di "illusioni perdute". La decadenza dell'ambientazione, contestualizzata da immagini tałvolta grottesche, rispecchia il decadimento e la degradazione sia fisica che mentale dei personaggi, che cadono a poco a poco verso la follia. La musica classica in sottofondo, le battute brillanti, un montaggio veloce e frammentato rappresentano perfettamente una pazzia che va via via crescendo per tutto il film. L'eclisse che si aspetta per tutto il film, non è altro che l'eclisse delle false speranze dei personaggi e non è che la manifestazione visiva delle tenebre, cioè di quel male e di quella ipocrisia propria dei personaggi che inesorabilmente finirà per portarli alla rovina.
Onestamente credo sia uno dei film più belli che io abbia mai visto. Parlo per gusto personale, ma l'unico sentimento negativo che ho provato guardando questo film è l'invidia, perché se avessi potuto, un film del genere avrei voluto farlo io. Non voglio scrivere una review oggettiva, non ha senso rispetto a quanto ho apprezzato il tutto, mi limiterò a fare una sorta di elenco di tutte le caratteristiche che rendono questo film, a mio avviso, perfetto.
Abbiamo un inizio sul nero, in sottofondo l'accordo degli strumenti musicali, che lascia poi spazio ad un'inquadratura ampia su una camera, si inquadra un personaggio di spalle che scrive una lettera, segue l'inquadratura sul dettaglio della lettera, e vediamo la penna tracciare il titolo stesso del film "Savage". Vi è un narratore esterno, cosa che - se ben usata - apprezzo enormemente, una storia divisa in sette capitoli e ambientata nelle corti dell'Inghilterra libertina del ‘700. Richard E. Grant interpreta un ricco ormai andato in rovina, con un povero passato, e che ha ottenuto un titolo nobiliare sposando la moglie più giovane Claire Foy (che è semplicemente stupenda, sia dal punto di vista della recitazione che rispetto al trucco e costume). Il film si configura come un continuo inseguimento di una possibile fortuna o rivalsa futura, ma che si rivela essere solo un susseguirsi di "illusioni perdute". La decadenza dell'ambientazione, contestualizzata da immagini tałvolta grottesche, rispecchia il decadimento e la degradazione sia fisica che mentale dei personaggi, che cadono a poco a poco verso la follia. La musica classica in sottofondo, le battute brillanti, un montaggio veloce e frammentato rappresentano perfettamente una pazzia che va via via crescendo per tutto il film. L'eclisse che si aspetta per tutto il film, non è altro che l'eclisse delle false speranze dei personaggi e non è che la manifestazione visiva delle tenebre, cioè di quel male e di quella ipocrisia propria dei personaggi che inesorabilmente finirà per portarli alla rovina.
Abbiamo un inizio sul nero, in sottofondo l'accordo degli strumenti musicali, che lascia poi spazio ad un'inquadratura ampia su una camera, si inquadra un personaggio di spalle che scrive una lettera, segue l'inquadratura sul dettaglio della lettera, e vediamo la penna tracciare il titolo stesso del film "Savage". Vi è un narratore esterno, cosa che - se ben usata - apprezzo enormemente, una storia divisa in sette capitoli e ambientata nelle corti dell'Inghilterra libertina del ‘700. Richard E. Grant interpreta un ricco ormai andato in rovina, con un povero passato, e che ha ottenuto un titolo nobiliare sposando la moglie più giovane Claire Foy (che è semplicemente stupenda, sia dal punto di vista della recitazione che rispetto al trucco e costume). Il film si configura come un continuo inseguimento di una possibile fortuna o rivalsa futura, ma che si rivela essere solo un susseguirsi di "illusioni perdute". La decadenza dell'ambientazione, contestualizzata da immagini tałvolta grottesche, rispecchia il decadimento e la degradazione sia fisica che mentale dei personaggi, che cadono a poco a poco verso la follia. La musica classica in sottofondo, le battute brillanti, un montaggio veloce e frammentato rappresentano perfettamente una pazzia che va via via crescendo per tutto il film. L'eclisse che si aspetta per tutto il film, non è altro che l'eclisse delle false speranze dei personaggi e non è che la manifestazione visiva delle tenebre, cioè di quel male e di quella ipocrisia propria dei personaggi che inesorabilmente finirà per portarli alla rovina.
Leigh
7.0★ · 06/09/26

enjoyable, funny, nothing outstanding but quite original for a period piece. knew nothing about it going in other than richard e. grant was in it and i do love corpse bride so. basically, pretty damn good, wouldn’t majorly rush back though.
enjoyable, funny, nothing outstanding but quite original for a period piece. knew nothing about it going in other than richard e. grant was in it and i do love corpse bride so. basically, pretty damn good, wouldn’t majorly rush back though.