Dylan rappresenta la figura di un omuncolo, non sa cosa vuole, vive nelle sue poesie e nel ricordo di giorni che non possono tornare. Trascina dietro di sé tutti, vedendo se stesso e basta. Racconta della guerra anche se non sa cosa sia, non come William, che parte per il fronte, dove lo attendono immagini che solo un soldato può conoscere. Il fulcro di tutto come sempre è una donna, Vera. Lei vive divisa tra il ricordo di Dylan e l’amore per William, fino a rendersi conto di quello che vuole. “Torna da me”.
Dylan rappresenta la figura di un omuncolo, non sa cosa vuole, vive nelle sue poesie e nel ricordo di giorni che non possono tornare. Trascina dietro di sé tutti, vedendo se stesso e basta. Racconta della guerra anche se non sa cosa sia, non come William, che parte per il fronte, dove lo attendono immagini che solo un soldato può conoscere. Il fulcro di tutto come sempre è una donna, Vera. Lei vive divisa tra il ricordo di Dylan e l’amore per William, fino a rendersi conto di quello che vuole. “Torna da me”.