48/100
abbastanza anonimo onestamente: il brodo viene tirato avanti per almeno mezz'ora di troppo (la prima metà senza Willy è troppo una rottura di coglioni) e in generale il film sembra avere come scopo quello di far piangere e non quello di far riflettere. Peraltro era complicatissimo trarre un film su un avvenimento così breve e così recente come questo caso e in realtà mi sento di confermare il fatto che non ogni storia possa e debba essere raccontata in film. La drammatizzazione era eccessiva, Willy viene fatto passare per un martire e gli altri personaggi avevano lo spessore di un foglio A4 con dialoghi abbastanza retorici e imbarazzanti. Peccato perché la regia funzionava bene nel suo essere frenetica e gli attori erano più o meno tutti bravi anche quelli che si trovavano alla loro prima prova. Sarebbe potuto essere molto migliore con uno sguardo più universale al tema ma resta un film che fa scendere la lacrimuccia e basta, senza vere riflessioni.
48/100
abbastanza anonimo onestamente: il brodo viene tirato avanti per almeno mezz'ora di troppo (la prima metà senza Willy è troppo una rottura di coglioni) e in generale il film sembra avere come scopo quello di far piangere e non quello di far riflettere. Peraltro era complicatissimo trarre un film su un avvenimento così breve e così recente come questo caso e in realtà mi sento di confermare il fatto che non ogni storia possa e debba essere raccontata in film. La drammatizzazione era eccessiva, Willy viene fatto passare per un martire e gli altri personaggi avevano lo spessore di un foglio A4 con dialoghi abbastanza retorici e imbarazzanti. Peccato perché la regia funzionava bene nel suo essere frenetica e gli attori erano più o meno tutti bravi anche quelli che si trovavano alla loro prima prova. Sarebbe potuto essere molto migliore con uno sguardo più universale al tema ma resta un film che fa scendere la lacrimuccia e basta, senza vere riflessioni.