

2025·Drama·2h 1m
7.0
★


It explores the tragic events leading up to the murder of 21-year-old Willy Monteiro Duarte, highlighting the intertwining of chance encounters, rivalries, and latent tensions.
Directed by Vincenzo Alfieri

IMDB
N/A
Cast

Francesco Gheghi
Maurizio

Beatrice Puccilli
Michelle

Enrico Borello
Cosimo

Francesco Di Leva
Ludovico

Sergio Rubini
Il Professore

Maurizio Lombardi
Chef Tocai

Josafat Vagni
Fabrizio

Chiara Celotto
Rossella
Crew

Vincenzo Alfieri
Director

Vincenzo Alfieri
Screenplay

Giuseppe G. Stasi
Screenplay

Giuseppe G. Stasi
Writer

Vincenzo Alfieri
Writer

Vincenzo Alfieri
Editor

Roberto Proia
Producer

Gianluca Leurini
Executive Producer

Bruno Verdirosi
Stunts

Michael Matteo Rossi
Visual Effects
Popular Reviews
60 reviews
Gianni
5.0★ · 11/17/25

48/100
abbastanza anonimo onestamente: il brodo viene tirato avanti per almeno mezz'ora di troppo (la prima metà senza Willy è troppo una rottura di coglioni) e in generale il film sembra avere come scopo quello di far piangere e non quello di far riflettere. Peraltro era complicatissimo trarre un film su un avvenimento così breve e così recente come questo caso e in realtà mi sento di confermare il fatto che non ogni storia possa e debba essere raccontata in film. La drammatizzazione era eccessiva, Willy viene fatto passare per un martire e gli altri personaggi avevano lo spessore di un foglio A4 con dialoghi abbastanza retorici e imbarazzanti. Peccato perché la regia funzionava bene nel suo essere frenetica e gli attori erano più o meno tutti bravi anche quelli che si trovavano alla loro prima prova. Sarebbe potuto essere molto migliore con uno sguardo più universale al tema ma resta un film che fa scendere la lacrimuccia e basta, senza vere riflessioni.
abbastanza anonimo onestamente: il brodo viene tirato avanti per almeno mezz'ora di troppo (la prima metà senza Willy è troppo una rottura di coglioni) e in generale il film sembra avere come scopo quello di far piangere e non quello di far riflettere. Peraltro era complicatissimo trarre un film su un avvenimento così breve e così recente come questo caso e in realtà mi sento di confermare il fatto che non ogni storia possa e debba essere raccontata in film. La drammatizzazione era eccessiva, Willy viene fatto passare per un martire e gli altri personaggi avevano lo spessore di un foglio A4 con dialoghi abbastanza retorici e imbarazzanti. Peccato perché la regia funzionava bene nel suo essere frenetica e gli attori erano più o meno tutti bravi anche quelli che si trovavano alla loro prima prova. Sarebbe potuto essere molto migliore con uno sguardo più universale al tema ma resta un film che fa scendere la lacrimuccia e basta, senza vere riflessioni.
48/100
abbastanza anonimo onestamente: il brodo viene tirato avanti per almeno mezz'ora di troppo (la prima metà senza Willy è troppo una rottura di coglioni) e in generale il film sembra avere come scopo quello di far piangere e non quello di far riflettere. Peraltro era complicatissimo trarre un film su un avvenimento così breve e così recente come questo caso e in realtà mi sento di confermare il fatto che non ogni storia possa e debba essere raccontata in film. La drammatizzazione era eccessiva, Willy viene fatto passare per un martire e gli altri personaggi avevano lo spessore di un foglio A4 con dialoghi abbastanza retorici e imbarazzanti. Peccato perché la regia funzionava bene nel suo essere frenetica e gli attori erano più o meno tutti bravi anche quelli che si trovavano alla loro prima prova. Sarebbe potuto essere molto migliore con uno sguardo più universale al tema ma resta un film che fa scendere la lacrimuccia e basta, senza vere riflessioni.
abbastanza anonimo onestamente: il brodo viene tirato avanti per almeno mezz'ora di troppo (la prima metà senza Willy è troppo una rottura di coglioni) e in generale il film sembra avere come scopo quello di far piangere e non quello di far riflettere. Peraltro era complicatissimo trarre un film su un avvenimento così breve e così recente come questo caso e in realtà mi sento di confermare il fatto che non ogni storia possa e debba essere raccontata in film. La drammatizzazione era eccessiva, Willy viene fatto passare per un martire e gli altri personaggi avevano lo spessore di un foglio A4 con dialoghi abbastanza retorici e imbarazzanti. Peccato perché la regia funzionava bene nel suo essere frenetica e gli attori erano più o meno tutti bravi anche quelli che si trovavano alla loro prima prova. Sarebbe potuto essere molto migliore con uno sguardo più universale al tema ma resta un film che fa scendere la lacrimuccia e basta, senza vere riflessioni.
1
Scyon DeLarge
8.0★ · 06/11/26

storia emozionante e molto interessante la scelta di svilupparla attraverso la graduale introduzione del punto di vista di ciascun personaggio
storia emozionante e molto interessante la scelta di svilupparla attraverso la graduale introduzione del punto di vista di ciascun personaggio
ssoulonffire
8.0★ · 04/29/26

better than i expected to be honest. I liked the camera shakes and the performance. rip willy
better than i expected to be honest. I liked the camera shakes and the performance. rip willy
Vasco
3.0★ · 04/19/26

C'era una volta il grande cinema sociale italiano, c'erano una volta Giordana, Petri, Bellocchio. Ora in una delle storie più socialmente tragiche degli ultimi anno tolgono tutti i risvolti razzisti e politici, preferendo inventare cazzate su cazzate per renderla più melodrammatica (ma meno tragica). Facciamo cagare e buttiamo i nostri soldi; mi è ormai chiaro che non esistono poteri buoni.
C'era una volta il grande cinema sociale italiano, c'erano una volta Giordana, Petri, Bellocchio. Ora in una delle storie più socialmente tragiche degli ultimi anno tolgono tutti i risvolti razzisti e politici, preferendo inventare cazzate su cazzate per renderla più melodrammatica (ma meno tragica). Facciamo cagare e buttiamo i nostri soldi; mi è ormai chiaro che non esistono poteri buoni.
RIO
9.0★ · 04/03/26

devastante
devastante