Non posso quantificare quanto mi abbia destabilizzato questo film, sia piacevolmente che, in particolare, malevolmente; mi ha strizzato come una pezza bagnata (niente doppi sensi dai hihi), i miei pensieri sono all over the place. Durante la visione di questo film, la mia mente è andata diverse volte ad
Incendies di Villeneuve, all'inizio anche sentendomi strana perchè pensavo di esseer l'unica, ma in verità lo vedo nominato diverse volte qui su Letterboxd; dico che me l'ha ricordato perchè, per certi versi, condividono degli elementi, ed io, inevitabilmente li ho messi a paragone...ma non perché debbano necessariamente essere messi a confronto sia chiaro, semplicemente perchè così facendo sono riuscita più approfonditamente ad entrare in questo di film, visto che su quello di Villeneuve ho digredito abbastanza lungamente. Con ciò mi riferisco al fatto che ciò che gli accomuna è la stessa cosa che li allontana completamente e che segna la loro differenza qualitativa e artistica, cioè il tentativo di raccontare la difficoltà di una vicenda tramite lo sviscerare nelle profondità delle personalità dei personaggi, facendo uso di una narrazione "frammentaria" all'apparenza, ma che, in verità, nasconde un filo rosso che le unisce in modi tutti diversi ma al contempo così casualmente comuni. E' un viaggio non lineare, non si tratta di un film che da un punto A arriva, a fine delle due ore, ad un punto B; non è questo il focus, per questo motivo (e molti altri) questo film si distanzia e differenzia da quello di V., perché ci riesce, e anche molto bene, a differenza di V. che ha fatto un mappazzone senza profondità. Qui il fine non è arrivare al momento cruciale, al climax o che sia, per rivelare chissà quale millantata soluzione o lieto fine, perché non è importante quanto i singoli viaggi dei nostri protagonisti, che causano in noi un questionamento nelle nostre vite alla visione delle loro. E' stupendo questo concetto secondo me, svela un tipo di profondità a mio avviso difficilmente trovabile al giorno d'oggi, se non addirittura perduta; non è geniale sia chiaro, ma è autentico, e questa alla fine è quella che parla, quella che importa.
Si parla di mille cose, tratta mille temi e nessuno di questi perde contatto con l3 spettator3, perchè usa sapientemente il contesto non come capro espiatorio sfruttato di una trama irrisolta, bensì come una metaforica finestra sul cortile che si affaccia sui nostri personaggi, proprio come nel film di Hitchcock, a seconda di dove il nostro sguardo si posa, una finestra diversa ci mostra qualcosa di autentico, vero, che trascende la minuscola vista dalla finestra in cui ci troviamo soppiantati...questa per me è una cosa potentissima, che mi incuriosisce molto.
Avrei voluto sapere di più del contesto storico e geo-politico che si fa da suddetta finestra, e infatti ora cercherò di informarmi di più, ma, nonostante la mia poca conoscenza del background della Turchia, il film non esclude mai l3 spettator3, non l3 estranea mai, in un modo o nell'altro le cose arrivano chiare e nette, spesso con una crudeltà angosciante addobbata con della tranquillità silenziosa, un po' ossimorico ecco. Mi riferisco, principalmente, alla divisione del film in "capitoli" che in sé contengono già lo spoiler finale di essi stessi, il che può essere, se calibrato male, un rischio bello grosso nella scheletrizzazione del binario che costituisce la narrazione, ma è stato, a mia sorpresa, usato benissimo. Mi è piaciuto tantissimo perché (se piaciuto si può dire visto il contenuto dei titoli, bare with me), nonostante lo spoiler, il contenuto non perde neanche una goccia della sua importanza, anzi ne guadagna altre, visto che si carica così di maggiore significato il viaggio per arrivarci; non importa cosa succede alla fine, o meglio importa certamente, ma a seconda di ciò che avviene durante questo metaforico viaggio. Idea geniale e perfettamente utilizzata.
Spero che questo flusso di coscienza abbia un senso, perlomento mediamente compiuto, non ho più forze.
Ho tolto mezza stella dal massimo perché varrà per il secondo visionamento.