
Across the River
2013·Thriller·1h 27m
7.0
★


After a wildlife biologist (Marco Marchese) becomes trapped on the wrong side of the river while collecting data, he comes across an abandoned village. Taking shelter, he begins to suspect he may be sharing the grounds with more than just boar and deer.
Directed by Lorenzo Bianchini
isolation
trapped
nature
atmospheric
biologist
dread
claustrophobic
suspenseful
ghosts

Trailer

IMDB
N/A
Where to Watch



Cast

Renzo Gariup
Slovenian Man

Marco Marchese
Marco Contrada
Crew

Lorenzo Bianchini
Director

Lorenzo Bianchini
Writer

Lorenzo Bianchini
Editor

Giuliano Giacomelli
First Assistant Director
Popular Reviews
6 reviews
Mirriau
7.0★ · 08/31/25

I did like the concept and the general idea of how it was executioned. However, I do think it felt a little bit flat. It had the elements necessary for me to love it, but it didn't strike as hard as I wanted.
I did like the concept and the general idea of how it was executioned. However, I do think it felt a little bit flat. It had the elements necessary for me to love it, but it didn't strike as hard as I wanted.
Lourdes Moschella
4.0★ · 08/24/25

tanto vas a caminar
tanto vas a caminar
Gianni
5.0★ · 09/12/23

5/10
Un film sprecato che pur avendo un'ottima idea di base non riesce a risultare accattivante né tantomeno interessante per via di colori eccessivamente scuri e una lentezza che dilania il film.
Il protagonista si ritrova da solo con le sue paure e i suoi pensieri in un piccolo villaggio sloveno al confine con l'Italia e per oltre 60 minuti di film la trama è completamente assente cedendo il posto al ritratto delle emozioni del protagonista, emozioni che però spesso si perdono vista l'eccessiva oscurità che nasconde il suo viso e le sue espressioni.
Unico elemento vincente del film è la componente puramente horror rappresentata da improvvisi scatti di telecamera e da lievi jumoscare che funzionano grazie all'aiuto delle inquietanti sorelle slovene. Anche la scena finale (ultimi 15 minuti) riesce a creare una discreta tensione, assente invece nel resto del film. Dimenticabile la colonna sonora. Una grandissima occasione sprecata per un film che si sarebbe potuto facilmente rivelare una macabra sorpresa.
Un film sprecato che pur avendo un'ottima idea di base non riesce a risultare accattivante né tantomeno interessante per via di colori eccessivamente scuri e una lentezza che dilania il film.
Il protagonista si ritrova da solo con le sue paure e i suoi pensieri in un piccolo villaggio sloveno al confine con l'Italia e per oltre 60 minuti di film la trama è completamente assente cedendo il posto al ritratto delle emozioni del protagonista, emozioni che però spesso si perdono vista l'eccessiva oscurità che nasconde il suo viso e le sue espressioni.
Unico elemento vincente del film è la componente puramente horror rappresentata da improvvisi scatti di telecamera e da lievi jumoscare che funzionano grazie all'aiuto delle inquietanti sorelle slovene. Anche la scena finale (ultimi 15 minuti) riesce a creare una discreta tensione, assente invece nel resto del film. Dimenticabile la colonna sonora. Una grandissima occasione sprecata per un film che si sarebbe potuto facilmente rivelare una macabra sorpresa.
5/10
Un film sprecato che pur avendo un'ottima idea di base non riesce a risultare accattivante né tantomeno interessante per via di colori eccessivamente scuri e una lentezza che dilania il film.
Il protagonista si ritrova da solo con le sue paure e i suoi pensieri in un piccolo villaggio sloveno al confine con l'Italia e per oltre 60 minuti di film la trama è completamente assente cedendo il posto al ritratto delle emozioni del protagonista, emozioni che però spesso si perdono vista l'eccessiva oscurità che nasconde il suo viso e le sue espressioni.
Unico elemento vincente del film è la componente puramente horror rappresentata da improvvisi scatti di telecamera e da lievi jumoscare che funzionano grazie all'aiuto delle inquietanti sorelle slovene. Anche la scena finale (ultimi 15 minuti) riesce a creare una discreta tensione, assente invece nel resto del film. Dimenticabile la colonna sonora. Una grandissima occasione sprecata per un film che si sarebbe potuto facilmente rivelare una macabra sorpresa.
Un film sprecato che pur avendo un'ottima idea di base non riesce a risultare accattivante né tantomeno interessante per via di colori eccessivamente scuri e una lentezza che dilania il film.
Il protagonista si ritrova da solo con le sue paure e i suoi pensieri in un piccolo villaggio sloveno al confine con l'Italia e per oltre 60 minuti di film la trama è completamente assente cedendo il posto al ritratto delle emozioni del protagonista, emozioni che però spesso si perdono vista l'eccessiva oscurità che nasconde il suo viso e le sue espressioni.
Unico elemento vincente del film è la componente puramente horror rappresentata da improvvisi scatti di telecamera e da lievi jumoscare che funzionano grazie all'aiuto delle inquietanti sorelle slovene. Anche la scena finale (ultimi 15 minuti) riesce a creare una discreta tensione, assente invece nel resto del film. Dimenticabile la colonna sonora. Una grandissima occasione sprecata per un film che si sarebbe potuto facilmente rivelare una macabra sorpresa.
Lourdes Moschella
4.0★ · 02/05/26

ASCER
7.0★ · 03/23/25
