5/10
Un film sprecato che pur avendo un'ottima idea di base non riesce a risultare accattivante né tantomeno interessante per via di colori eccessivamente scuri e una lentezza che dilania il film.
Il protagonista si ritrova da solo con le sue paure e i suoi pensieri in un piccolo villaggio sloveno al confine con l'Italia e per oltre 60 minuti di film la trama è completamente assente cedendo il posto al ritratto delle emozioni del protagonista, emozioni che però spesso si perdono vista l'eccessiva oscurità che nasconde il suo viso e le sue espressioni.
Unico elemento vincente del film è la componente puramente horror rappresentata da improvvisi scatti di telecamera e da lievi jumoscare che funzionano grazie all'aiuto delle inquietanti sorelle slovene. Anche la scena finale (ultimi 15 minuti) riesce a creare una discreta tensione, assente invece nel resto del film. Dimenticabile la colonna sonora. Una grandissima occasione sprecata per un film che si sarebbe potuto facilmente rivelare una macabra sorpresa.
5/10
Un film sprecato che pur avendo un'ottima idea di base non riesce a risultare accattivante né tantomeno interessante per via di colori eccessivamente scuri e una lentezza che dilania il film.
Il protagonista si ritrova da solo con le sue paure e i suoi pensieri in un piccolo villaggio sloveno al confine con l'Italia e per oltre 60 minuti di film la trama è completamente assente cedendo il posto al ritratto delle emozioni del protagonista, emozioni che però spesso si perdono vista l'eccessiva oscurità che nasconde il suo viso e le sue espressioni.
Unico elemento vincente del film è la componente puramente horror rappresentata da improvvisi scatti di telecamera e da lievi jumoscare che funzionano grazie all'aiuto delle inquietanti sorelle slovene. Anche la scena finale (ultimi 15 minuti) riesce a creare una discreta tensione, assente invece nel resto del film. Dimenticabile la colonna sonora. Una grandissima occasione sprecata per un film che si sarebbe potuto facilmente rivelare una macabra sorpresa.