è impossibile paragonare una commedia all'Italiana con un film Americano, anche se, come in questo caso, la trama fosse la stessa. La commedia all'italiana ha delle regole e dei dogmi, rispecchianti la società Italiana, troppo "sporchi" per poterli paragonare a un film prodotto da Hollywood. La sensazione che se ne ha è di un film inferiore, macchiato da dei personaggi troppo "ruvidi" e da delle situazioni imbarazzanti che fanno continuamente crollare la serietà del film. Se, però lo stesso film viene preso e analizzato singolarmente, ci si rende conto di come quei personaggi "ruvidi" per quanto esagerati siano in realtà più veri dei bonaccioni di Hollywood; in quanto rispecchiano le difficoltà che una società come la nostra ha avuto, e i "mostri" che essa ha creato. Vedendola in questa ottica ci si rende conto di come l'eccessiva volgarità e il totale sovvertimento della morale siano fondamentali per lo spettatore dell'epoca. Egli si rendersi conto, vedendo il film, del contesto degradato in cui vive, non percependola come una accusa diretta al suo popolo ma come una conseguenza comica di quello che lo ha formato. Insomma, una lezione mascherata da barzelletta. Mentre noi invece, a distanza di anni ci possiamo rendere conto , e quasi toccare con mano il mondo ormai perduto che sentiamo raccontato da genitori e anziani, così lontano da quello che è oggi l'Italia, ma allo stesso tempo troppo vicino in quanto molte persone che lo hanno vissuto sono le stesse con cui ci confrontiamo ogni giorno. Forse Profumo di Donna è un tantino eccessivamente ruvido, ma non si può non dare merito a uno dei tanti film che oggi formano un pezzo fondamentale di storia culturale Italiana
è impossibile paragonare una commedia all'Italiana con un film Americano, anche se, come in questo caso, la trama fosse la stessa. La commedia all'italiana ha delle regole e dei dogmi, rispecchianti la società Italiana, troppo "sporchi" per poterli paragonare a un film prodotto da Hollywood. La sensazione che se ne ha è di un film inferiore, macchiato da dei personaggi troppo "ruvidi" e da delle situazioni imbarazzanti che fanno continuamente crollare la serietà del film. Se, però lo stesso film viene preso e analizzato singolarmente, ci si rende conto di come quei personaggi "ruvidi" per quanto esagerati siano in realtà più veri dei bonaccioni di Hollywood; in quanto rispecchiano le difficoltà che una società come la nostra ha avuto, e i "mostri" che essa ha creato. Vedendola in questa ottica ci si rende conto di come l'eccessiva volgarità e il totale sovvertimento della morale siano fondamentali per lo spettatore dell'epoca. Egli si rendersi conto, vedendo il film, del contesto degradato in cui vive, non percependola come una accusa diretta al suo popolo ma come una conseguenza comica di quello che lo ha formato. Insomma, una lezione mascherata da barzelletta. Mentre noi invece, a distanza di anni ci possiamo rendere conto , e quasi toccare con mano il mondo ormai perduto che sentiamo raccontato da genitori e anziani, così lontano da quello che è oggi l'Italia, ma allo stesso tempo troppo vicino in quanto molte persone che lo hanno vissuto sono le stesse con cui ci confrontiamo ogni giorno. Forse Profumo di Donna è un tantino eccessivamente ruvido, ma non si può non dare merito a uno dei tanti film che oggi formano un pezzo fondamentale di storia culturale Italiana