Space drama moderno e sofisticato con una Eva Green in stato di grazia,capace di dominare fluentemente dialoghi in 3 lingue diverse e un bagaglio emotivo tanto forte quanto rischioso,perché la lagna melodrammatica è sempre dietro l’angolo. La dimensione femminile nel contesto professionale è affrontata con la giusta sensibilità ed una maturità storica mai banale. Impressionante è l’insight tecnico-scientifico che conferisce realismo e tangibilità ad una già ottima messa in scena. Unico neo sono i personaggi secondari abbozzati che si sgretolano palesemente dinnanzi al character arc e al character study dedicato alla Green. Senza dubbio un film valido,distribuito in Italia tardissimo come al solito,ma da vedere.
Space drama moderno e sofisticato con una Eva Green in stato di grazia,capace di dominare fluentemente dialoghi in 3 lingue diverse e un bagaglio emotivo tanto forte quanto rischioso,perché la lagna melodrammatica è sempre dietro l’angolo. La dimensione femminile nel contesto professionale è affrontata con la giusta sensibilità ed una maturità storica mai banale. Impressionante è l’insight tecnico-scientifico che conferisce realismo e tangibilità ad una già ottima messa in scena. Unico neo sono i personaggi secondari abbozzati che si sgretolano palesemente dinnanzi al character arc e al character study dedicato alla Green. Senza dubbio un film valido,distribuito in Italia tardissimo come al solito,ma da vedere.