Il punto di vista atipico eleva quella che è una narrazione bellica molto basic ad un fortissimo action thriller che mette in discussione punti di vista, tradizioni e doveri morali. Certo, lo fa in maniera molto semplice e raggiungibile, forse troppo poco approfondita se si vuole essere più severi, però funziona. Le scene action di buonissima fattura e dalle coreografie realistiche sono adrenaliniche quanto bastano e brillano, paradossalmente, nei momenti più quieti che alla fine si rivelano i più tesi. I personaggi poco caratterizzati faranno storcere il naso a coloro cui l’apprezzamento del film dipende esclusivamente da elementi narrativi, ma se si riesce ad andare oltre ciò, si rimane comunque con dei personaggi carismatici che seguono attivamente le brutali vicende del film.
Il punto di vista atipico eleva quella che è una narrazione bellica molto basic ad un fortissimo action thriller che mette in discussione punti di vista, tradizioni e doveri morali. Certo, lo fa in maniera molto semplice e raggiungibile, forse troppo poco approfondita se si vuole essere più severi, però funziona. Le scene action di buonissima fattura e dalle coreografie realistiche sono adrenaliniche quanto bastano e brillano, paradossalmente, nei momenti più quieti che alla fine si rivelano i più tesi. I personaggi poco caratterizzati faranno storcere il naso a coloro cui l’apprezzamento del film dipende esclusivamente da elementi narrativi, ma se si riesce ad andare oltre ciò, si rimane comunque con dei personaggi carismatici che seguono attivamente le brutali vicende del film.