Intelligente,grottesco e acerbo, ma comunque impressionante. Questo è l’esordio dietro la macchina da presa di Pietro Castellitto, che ci presenta un irriverente twist su vari generi, dalla commedia degli equivoci al dramma socio politico, con qualche elemento thriller totalmente straniante, ma non per questo meno efficace. Sicuramente lascia alienati dall’inizio alla fine, senza mai lasciar capire dove voglia andare a parare (soprattutto in che modo). Può essere la sua peggior debolezza per alcuni, la sua più grande forza per altri. Personalmente mi trovo più sulla seconda, anche perché ho trovato irresistibili i personaggi, dai comprimari ai camei, ognuno con le proprie manie, stranezze e segreti inconfessabili. I Predatori è un’opera stratificata e selvaggia, una sfida da accettare e un viaggio dove le parti più belle sono gli incidenti.
Intelligente,grottesco e acerbo, ma comunque impressionante. Questo è l’esordio dietro la macchina da presa di Pietro Castellitto, che ci presenta un irriverente twist su vari generi, dalla commedia degli equivoci al dramma socio politico, con qualche elemento thriller totalmente straniante, ma non per questo meno efficace. Sicuramente lascia alienati dall’inizio alla fine, senza mai lasciar capire dove voglia andare a parare (soprattutto in che modo). Può essere la sua peggior debolezza per alcuni, la sua più grande forza per altri. Personalmente mi trovo più sulla seconda, anche perché ho trovato irresistibili i personaggi, dai comprimari ai camei, ognuno con le proprie manie, stranezze e segreti inconfessabili. I Predatori è un’opera stratificata e selvaggia, una sfida da accettare e un viaggio dove le parti più belle sono gli incidenti.